
Leonardo stabilisce lo strumento della conoscenza nel metodo matematico dell' esperienza, ove l' esperienza apporta il dato concreto che mancava all' astratto matematismo. La sostanza e l' ufficio del calcolare sono essenziali all' uomo come nominare gli oggetti, e anche il calcolo si ritrova nella parola creatrice che è l' essenza dell' uomo. Le matematiche però hanno bisogno di calarsi, come strumento tecnico, nel discorso mentale di una esperienza e allora danno frutti di preziosa evidenza, poichè si immettono di fatto in un discorso speculativo. Anche qui la contrapposizione del metodo matematico ai ripetitori e trombetti è una ragione polemica comprensibile, come per opposto è comprensibile la reazione che il Vico avrà contro la degenerazione del matematismo cartesiano, che invadendo il mondo filosofico tenderà a rinnegare la poesia e la storia per l' unilateralità numerica e geometrica.
Caterina60